Non voleva avere dubbi, ne era certo.- Antonio Castronuovo
Non voleva avere dubbi, ne era certo.
Scrive aforismi, e ha il coraggio di presentarli a un pubblico di lettori, chi ha raggiunto lo spazio mentale che gli è connaturale e ne ha fissato confini ed estensioni.
Solo chi ricerca, e sente che deve farlo, ha in uggia dogmi e ideologie, non si rassegna a verità codificate, già impacchettate e pronte per il commercio di anime.
La satira è un gradino sotto l'ironia.
Rimuginare su una vita troncata... è già una forma di suicidio... come tante altre.
Per smascherare la demenza del moderno è necessario diventarlo.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.
I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.
Coloro che vivono di certezze e non hanno mai dubbi, non vivono, esistono.
Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Le credenze sono ciò che dividono le persone. Il dubbio le unisce.
Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega.
Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
Dubitiamo troppo del nostro cuore, e non abbastanza della nostra testa.
Chi ponga dubbio in volersi far più che uomo, può da ultimo ritrovarsi meno che uomo.