Dubito sempre di chi non dubita di niente.- Roberto Gervaso
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Ci sono dubbi che vanno risolti, altri che non possono essere risolti, altri ancora che è meglio non risolvere.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
La vendetta - si dice - è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
La concisione è l'arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.
Il dubbio si fa più illusioni della fede.
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
Le credenze sono ciò che dividono le persone. Il dubbio le unisce.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
Quando hai un dubbio racconta la verità.
Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
La capacità di dubitare dopo una rapida decisione è la più alta e la più virile.
Dubbio: il cancro della fede.
Un'ombra di dubbio già rende la fede un assurdo, anzi in qualche modo la annulla, mentre occasionali accessi di fede non recano alcun danno sostanziale al dubbio, al contrario sembrano appunto legittimarlo.