Dubito sempre di chi non dubita di niente.- Roberto Gervaso
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
La donna che a letto vuol essere "rispettata" non merita d'essere portata a letto.
Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.
C'è chi è diventato stitico per poter leggere in pace al cesso.
Chi ha carattere rende la vita difficile agli altri non meno che a se stesso.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.
È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.
Una mente turbata dal dubbio non può focalizzarsi sulla via che porta alla vittoria. Due uomini sono pari, veramente pari, solo quando entrambi hanno un'eguale fiducia in se stessi.
Dubitiamo troppo del nostro cuore, e non abbastanza della nostra testa.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio.
Coloro che vivono di certezze e non hanno mai dubbi, non vivono, esistono.
Non voleva avere dubbi, ne era certo.
Dubbio: il cancro della fede.