Dubito sempre di chi non dubita di niente.- Roberto Gervaso
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
L'amore platonico ha questo di bello: non si ha, poi, la scocciatura di rivestirsi.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.
Chi non dubita di nulla è capace di tutto.
Quando hai un dubbio racconta la verità.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
La capacità di dubitare dopo una rapida decisione è la più alta e la più virile.
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Chi ponga dubbio in volersi far più che uomo, può da ultimo ritrovarsi meno che uomo.
Un'ombra di dubbio già rende la fede un assurdo, anzi in qualche modo la annulla, mentre occasionali accessi di fede non recano alcun danno sostanziale al dubbio, al contrario sembrano appunto legittimarlo.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega.