Dubito, quindi penso.- Fernando Pessoa
Dubito, quindi penso.
Essere solitario per essere sincero e puro nell'anima. L'uomo ente collettivo è un essere corrotto.
Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.
Essere poeta non è una mia ambizione. È la mia maniera di stare solo.
Non cantare più! Voglio il silenzio per dormire qualsiasi ricordo della voce udita incompresa che fu perduta perché l'ho udita.
Le credenze sono ciò che dividono le persone. Il dubbio le unisce.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.
Meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore.
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Nei casi dubbi si decida per il giusto.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante.
Dubbio: il cancro della fede.
Tieniti al lato più luminoso del dubbio.
Dubitiamo troppo del nostro cuore, e non abbastanza della nostra testa.