Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.- Fernando Pessoa
Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.
Gli dèi sono l'incarnazione di quello che non potremo mai essere.
Il sogno è la cocaina peggiore, perché è la più naturale di tutte.
Dato che non possiamo ottenere bellezza dalla vita, cerchiamo almeno di ottenere bellezza dal fatto di non potere ottenere bellezza dalla vita. Facciamo del nostro fallimento una vittoria, una cosa positiva ed elevata, con colonne, maestà e acquiescenza spirituale.
La fine degli ideali classici ha reso tutti dei possibili artisti e, dunque, cattivi artisti.
Tutte le lettere d'amore sono ridicole. Non sarebbero lettere d'amore se non fossero ridicole....Ma dopotutto, solo coloro che non hanno mai scritto lettere d'amore sono ridicoli.
Alcuni hanno un grande sogno nella vita e mancano a quel sogno. Altri nella vita non hanno nessun sogno, e mancano anche a quello.
Se sognare un poco è pericoloso, la sua cura non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
Perdere il padre e la madre, non ottenere né gloria né felicità, non avere né un amico né un amore, tutto questo si può sopportare; quello che non si può sopportare è sognare una cosa bella che non sia possibile realizzare in parole o azioni.
È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.
Il nostro sogno urta contro il mistero come la vespa contro un vetro. Meno pietoso dell'uomo, Dio non apre mai la finestra.
Io mi sono conosciuto nel sogno.
La scorsa notte ho fatto di nuovo un sogno su di te, mi hai detto di tirarmi su, io mi sono tirato su ed ho aperto le mie ali e sono volato, tu mi hai dato una ragione per volare.
Penso che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può toccare con il decadimento.