Il sogno è la cocaina peggiore, perché è la più naturale di tutte.- Fernando Pessoa
Il sogno è la cocaina peggiore, perché è la più naturale di tutte.
Nel pollaio da dove partirà verso la morte, il gallo canta inni alla libertà perché gli hanno dato due trespoli.
Non cantare più! Voglio il silenzio per dormire qualsiasi ricordo della voce udita incompresa che fu perduta perché l'ho udita.
Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.
Perché è bella l'arte? Perché è inutile. Perché è brutta la vita? Perché è tutta fini e propositi e intenzioni.
Vorrei vivere diverso in paesi lontani. Vorrei morire altro fra bandiere sconosciute.
Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
Per quanto un sogno sia bello prima o poi ci si sveglia.
Ogni elemento del sogno può rappresentare, per l'interpretazione, sia sé stesso sia il proprio contrario. Non si sa mai a priori se si debba supporre l'uno o l'altro; è soltanto il contesto a decidere.
Il sogno è l'infinita ombra del Vero.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.