I sogni sono vita senza memoria.- Henry de Montherlant
I sogni sono vita senza memoria.
Le nostre emozioni stanno nelle nostre parole come uccelli impagliati.
Nulla, neppure un giudizio giusto, è più intelligente d'una sospensione del giudizio.
La donna è fatta per un uomo, l'uomo è fatto per tutte le donne: essa comincia ad amare quando lui ha finito.
La fedeltà non è negli atti, ma nel cuore.
La differenza tra l'ipocrita e il cinico è che l'ipocrita accetta d'incomodarsi.
Non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
La grandezza nella vita sta nella grandezza del Sogno in cui si è deciso di credere.
Tutti i sogni sono sogni di comodità, ubbidiscono all'intento di continuare il sonno, anziché a quello di svegliarsi. Il sogno è il custode, non il perturbatore, del sonno.
Non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo, e non bisogna volerne trattenere alcuno.
A differenza che nelle grandi difficoltà della vita, nelle piccole cose, nei momenti che passano in un lampo, risplende quella luce misteriosa che si vede quando si realizza un sogno.
Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.
I sogni non hanno natura divina né potenza divinatoria, ma succedono a causa di immagini che ci hanno impressionati.
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
Sognare fa bene perché, a forza di farlo, a volte i sogni si avverano: a me è successo. Sto ancora vivendo un sogno. Qualcuno, prima o poi, mi sveglierà.
Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.