I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.- Antonio Tabucchi
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.
La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare... un po' qua e un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo.
Non abbiamo una personalità sola, abbiamo tante personalità che convivono fra di loro sotto la guida di un io egemone.
Dicono che la morte è un mistero, ma il fatto di essere esistito è un mistero maggiore, apparentemente è banale, e invece è così misterioso.
La vita è prigioniera della sua rappresentazione: del giorno dopo ti ricordi solo tu.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Solo quando i sogni vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
State molto attenti con i vostri sogni, perché corrono il rischio di avverarsi.
Soltanto i sogni restano alzati, per far compagnia a tutti gli addormentati.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Perdere il padre e la madre, non ottenere né gloria né felicità, non avere né un amico né un amore, tutto questo si può sopportare; quello che non si può sopportare è sognare una cosa bella che non sia possibile realizzare in parole o azioni.
Beato chi non avrà sogni da realizzare, perché non sarà mai deluso.
Per tutti quelli che hanno un sogno, seguitelo! Non fermatevi agli ostacoli che vi si presentano, continuate verso quel sogno.
Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.
Pensa, credi, sogna e osa.