I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.- Antonio Tabucchi
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.
Il suicidio, per il fatto di essere una scelta radicale, paradossalmente in fondo è più facile: un gesto, e via.
Il racconto è il romanzo di un pigro.
Posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga.
La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro.
A conti fatti, della vita è più quello che non si ricorda di quello che si ricorda.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Bisogna camminare nella direzione dei nostri sogni, altrimenti perdiamo l'incanto della vita.
Non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo, e non bisogna volerne trattenere alcuno.
Il sogno è l'eco della nostra vita, ripercosso tra le vane ombre del nulla.
I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.
Tutti i nostri sogni possono diventare realtà se abbiamo il coraggio di perseguirli.
Nelle persone che amiamo c'é immanente in loro un certo sogno, che non sempre sappiamo discernere e che tuttavia sempre inseguiamo.
Siamo tutti dei falliti rispetto ai nostri sogni.
Dopo che le avventure dei sogni li hanno portati lontano l'uno dall'altro, al mattino i familiari si salutano come gente che si ritrova dopo un viaggio.
Fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.