Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.- Arturo Graf
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
Ci sono uomini i quali, in ciascun giorno, si pentono di ciò che fecero il giorno innanzi; e così consumano la vita: e sono i più inutili, se non i più dannosi, degli uomini.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Chi può fare e fa, non ha né tempo né voglia di troppo criticare ciò che fanno gli altri.
A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.
Se la vita è un male, è un male di cui certamente si guarisce.
Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire.
Per tutti quelli che hanno un sogno, seguitelo! Non fermatevi agli ostacoli che vi si presentano, continuate verso quel sogno.
Il sogno è un rebus.
Ma sognare è un fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripùllula nel mattino di verità.
Il sogno è il nutrimento dell'anima, come il cibo è quello del corpo.
Quando sogniamo di sognare, siamo prossimi a destarci.
Il desiderio ardente di essere e agire è la rampa di lancio da cui deve decollare ogni sognatore. I sogni non nascono dalla pigrizia o dall'indifferenza, né dalla mancanza di ambizione.
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.
Soltanto i sogni restano alzati, per far compagnia a tutti gli addormentati.