Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.- Arturo Graf
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
Nuoce alla fama della più gran parte dogli uomini l'essere troppo intimamente conosciuti; a quella degli uomini veramente grandi, giova.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
A chi si lagnava delle spine, disse la rosa: Io ti pungo, sì, ma ti beo.
Uomo di alti ideali non può essere vano, e in uomo vano alti ideali non allignano.
Molte immaginazioni, che primamente nacquero d'errore, divennero poi simboli di verità.
I sogni ce l'hanno tutti: ciò che ci differenzia è l'intensità per raggiungerli o il destino che li raggiunge per noi.
C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali disperati, come la noia e l'assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione.
Bisogna porsi delle mete, bisogna combattere per raggiungerle. Bisogna avere dei sogni, bisogna battersi per realizzarli.
Per quanto un sogno sia bello prima o poi ci si sveglia.
Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.
Solo chi sogna impara a volare.
L'uomo non sogna della donna perché la trova misteriosa; egli decide che essa è misteriosa, per giustificare il suo sogno di lei.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Non c'è dolcezza nei sogni se non fino a che rimangono tali, che non si avverano mai.