La peggior povertà non è di chi non abbia abbastanza, ma di chi sempre desideri più che non ha.- Arturo Graf
La peggior povertà non è di chi non abbia abbastanza, ma di chi sempre desideri più che non ha.
L'uso e la pratica della vita finiscono d'invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.
La verità è il pane degli intelletti robusti.
Povero quel maestro che non sa essere maestro se non fra le pareti della scuola.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Meglio esser povero ch'essere ridotti in ischiavitù dai quattrini.
La felicità non viene dal possedere un gran numero di cose, ma deriva dall'orgoglio del lavoro che si fa; la povertà si può vincere con un sistema costruttivo ed è di fondamentale importanza combattere l'ingiustizia anche a costo della propria vita.
Un parente povero è sempre un parente lontano.
Quando si pensa essere sì pochi che godono o per meglio dire monopolizzano i benefici della società incivilita e che tanti sono i sofferenti, non si può fare a meno di dubitare: se veramente la classe povera ritrae molto profitto dalla civiltà presente.
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
C'è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta. Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c'è in ognuno di noi.
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.