La peggior povertà non è di chi non abbia abbastanza, ma di chi sempre desideri più che non ha.- Arturo Graf
La peggior povertà non è di chi non abbia abbastanza, ma di chi sempre desideri più che non ha.
Ricusa di disputare con l'insensato, perché in nessun modo potrai far valere la ragione contro chi non è in grado di valersi della ragione.
Chi, per tema d'inciampare, si guarda sempre a' piedi, non inciamperà forse mai, ma non vedrà, né ciò che gli sta sul capo, né ciò che gli sta dintorno.
Quand'anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve che non ci sarebbe tempo ha procacciarla, e meno ancora a goderla.
Essere modesto è spesso più facile a chi abbia fatto qualcosa che a chi non abbia fatto mai nulla.
Uomo con troppi bisogni, uomo pronto ad ogni viltà.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
È una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
I poveri, ci vuol poco a farli comparir birboni.
Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertà, non diminuiscono.
I poveri sono quelli che si sentono poveri, e la povertà consiste nel sentirsi povero.
Ricordo un'infanzia di povertà dominata da seri problemi economici. La mia rivalsa è stata la scuola. Sono quasi sempre stata la più brava della classe.
Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
I poveri sono le brioches dell'anima.