Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.- Jean de La Bruyère
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
È ricevere un raro favore da un amico se, una volta giunto ad alte posizioni nel mondo, si ricorda di voi come semplice conoscente.
È più facile vedere un amore estremo che un'amicizia perfetta.
Ci sono poche donne così perfette da impedire che un marito non si penta almeno una volta al giorno d'aver una moglie o che giudichi felice chi non l'ha.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori. Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.
È una grande ricchezza la povertà regolata dalla legge di natura.
Lavoro pei poveri: e sono contento, E se il mondo fosse pieno di finzioni? E se tanti poveri sono bricconi? E se io sono novizzo?
La povertà è una grande educatrice.
Quando ero piccolo ero così povero che pensavo che gli aiuti governativi fossero una marca.
Non bisogna mai disprezzare i poveri, perché questo disprezzo ricade su Dio.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
Nessuno al mondo è più povero del ricco incapace di dissipare.
Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.