Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.- Jean de La Bruyère
Se la povertà è madre del crimine, la stupidità ne è il padre.
La critica spesso non è una scienza; è un mestiere, dove occorrono più salute che spirito, più lavoro che capacità, più abitudine che genio.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
La fedeltà al partito abbassa il più grande degli uomini all'infimo livello delle masse.
Uno sciocco non entra, non esce, non si siede, non si alza, non sta in piedi come un uomo di spirito.
Gloria e merito di alcuni è scrivere bene; e di altri non scrivere affatto.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
La borghesia illuminata considera il povero una miniera inesauribile di ricchezza e la sfrutta in modo che si dica poi che è un modo intelligente.
Se vuoi salire fino al cielo, devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
Paupertas artis omnis perdocet.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.