Paupertas artis omnis perdocet.- Plauto
Paupertas artis omnis perdocet.
L'amore dà amarezza.
Al saggio basta una parola per farsi capire.
La via di mezzo è sempre la migliore: ogni eccesso conduce alla rovina.
Il miglior amico è quello più vecchio possibile.
Custodiscono tutto ciò che è vita, anche se solamente li ha sfiorati, come la vecchia scatola di latta dove altri han conservato sigarette. I poveri scrutano, badano a tutto, anche per te, essi vivono ? e non dimenticano.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori. Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.
I poveri sono i negri d'Europa.
Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
La povertà non disonora nessuno, ma è maledettamente incomoda.
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
Al povero non va dato ciò che è possibile a noi ma ciò di cui lui ha bisogno.
La scuola della povertà è la nulrice dei grandi animi.