La povertà non è un peccato.- George Herbert
La povertà non è un peccato.
Ogni peccato porta la sua punizione con esso.
La speranza è il pane dei poveri.
La parola è donna, l'azione uomo.
Ammazza più la gola che la spada.
L'amore inespresso è come il vino tenuto nella bottiglia: non placa la sete.
Solo i poveri conoscono il significato della vita; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare.
"Ricco no" - disse - "sono un povero con soldi, che non è la stessa cosa."
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
La vita è una cella un po' fuori dell'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Colui che ha sempre lottato con la povertà conosce quanto estremamente sia conveniente la povertà.
D'accordo: la povertà non è una vergogna. Ma quel che m'insospettisce è il fatto che questa sentenza sia stata inventata dai ricchi.