La parola è donna, l'azione uomo.- George Herbert
La parola è donna, l'azione uomo.
La povertà non è un peccato.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Il periodo critico del matrimonio è l'ora di colazione.
Fa' ciò che è buono e giusto, e che il mondo sprofondi.
La speranza è il pane dei poveri.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
Bisogna eliminare non solo le azioni ma anche i pensieri non necessari, perché così non tireranno dietro, come inevitabile conseguenza, neppure le azioni inutili.
Come una cascata diventa nella caduta più lenta e sospesa, così il grande uomo d'azione suole agire con più calma di quanto il suo impetuoso desiderio facesse prevedere prima dell'azione.
L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione.
Nessuna azione naturale si pò abreviare.
Come arrivano lontano i raggi di una piccola candela, così splende una buona azione in un mondo malvagio.
L'azione va incontro all'insuccesso anche perché non di rado le conoscenze radunate con fervore di zelo non erano guidate da un filo conduttore. Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare.
Scegliere metodi di non agire è stata l'attenzione e lo scrupolo della mia vita.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
Quante vite giocano un ruolo dominante? Il cittadino medio che paga le tasse non è capace di grandi passioni come di fare grandi opere.