L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione.- Fernando Pessoa
L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione.
L'ignoranza è la vera innocenza. Il grande pensatore è lo scaltro per eccellenza.
Perché per essere felici è necessario non saperlo?
L'arte è un sottrarsi all'azione o alla vita. L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.
A volte, quando alzo la testa stanca dai libri nei quali segno i conti altrui e l'assenza di una vita mia, avverto una sorta di nausea fisica che forse deriva dalla posizione curva, ma che trascende i numeri e la delusione. La vita mi disgusta come una medicina inutile.
Tutto vale la pena se l'anima non è angusta.
Scegliere metodi di non agire è stata l'attenzione e lo scrupolo della mia vita.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
L'esito delle azioni umane dipende dagli dei; la scelta dell'azione rivela l'animo dell'uomo.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
Ci si sbaglierà raramente attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
Qualunque azione motivata dal furore è un'azione condannata al fallimento.
Se qualche impresa ti riesce difficile da compiere, non pensare subito che essa sia impossibile per l'uomo; piuttosto, quanto è possibile e naturale per l'uomo, giudicalo ottenibile anche da te.
Ho assiduamente cercato di imparare a non ridere delle azioni degli uomini, a non piangerne, a non odiarle, ma a comprenderle.
Si sbaglierà di rado se si ricondurranno le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all'abitudine e quelle meschine alla paura.
La paura o la stupidità sono sempre state alla base della maggior parte delle azioni umane.