Non cantata, l'azione più nobile morirà.- Pindaro
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
Dicono che sia infelicissimo chi riconosce il bene ma è costretto a tenerne il piede lontano.
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.
Effimeri noi siamo: che è mai la vita? che è la morte? Sogno d'un'ombra è l'uomo. Quando però su lui scenda un raggio divino, allora anche la luce mortale è fulgida, e dolce è la vita sua.
Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.
Le conseguenze delle nostre azioni ci prendono per i capelli, del tutto indifferenti al fatto che nel frattempo si sia "migliorati".
L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione.
Invece di sentirti in colpa o cercare scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente.
La paura o la stupidità sono sempre state alla base della maggior parte delle azioni umane.
La parola è donna, l'azione uomo.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
L'azione va incontro all'insuccesso anche perché non di rado le conoscenze radunate con fervore di zelo non erano guidate da un filo conduttore. Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare.