Non cantata, l'azione più nobile morirà.- Pindaro
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Dicono che sia infelicissimo chi riconosce il bene ma è costretto a tenerne il piede lontano.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
Senza fatiche pochi colgono gioie.
Non consideriamo mai obbligatorie le nostre azioni perché sono ordinate da Dio; al contrario, ci sembrano ordinate da Dio perché ci sono imposte da una nostra legge interiore.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
Qualunque azione motivata dal furore è un'azione condannata al fallimento.
La paura o la stupidità sono sempre state alla base della maggior parte delle azioni umane.
L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.
Ciò che i vecchi vi dicono che voi non potete fare, fatelo: così scoprirete che invece ne siete capaci. Azioni vecchie per i vecchi e azioni nuove per gente nuova.
Simula le buone azioni. Avrà un paradiso posticcio?
È preferibile non fare un'azione che non va fatta, perché dopo ci si pente. Ciò che va fatto è meglio farlo bene, perché non ci si penta.
Se in ogni circostanza non rapporterai la tua azione al fine secondo natura, ma, nella scelta o nel rifiuto, ti indirizzerai ad altro fine, le tue azioni non saranno in coerenza con le tue parole.