Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese.- Baruch Spinoza
Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese.
Io vorrei avvisarvi che non attribuisco alla natura la bellezza o la deformità, l'ordine o la confusione. Solo in relazione alla nostra immaginazione possiamo chiamare le cose belle o brutte, ben ordinate o confuse.
Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è vera.
Nessuno può alienare a favore d'altri il proprio diritto naturale, inteso qui come facoltà di pensare liberamente.
Se i filosofi vogliono chiamare spettri le cose che ignoriamo, io non avrò nulla in contrario, perché vi è un'infinità di cose che mi sono nascoste.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
Fa' ciò che è buono e giusto, e che il mondo sprofondi.
L'azione è più rara nella virtù che nella vendetta.
L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.
Uno assiste l'amico ammalato: bravo! Ma lo fa per ereditare: è un avvoltoio, aspetta il cadavere. Le stesse azioni possono essere oneste o disoneste: quello che conta è il perché o il modo in cui sono fatte.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Ho assiduamente cercato di imparare a non ridere delle azioni degli uomini, a non piangerne, a non odiarle, ma a comprenderle.
Come una cascata diventa nella caduta più lenta e sospesa, così il grande uomo d'azione suole agire con più calma di quanto il suo impetuoso desiderio facesse prevedere prima dell'azione.
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
Non intraprendere nessuna azione a caso, né in altro modo che non sia perfettamente a regola d'arte.