Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.- Baruch Spinoza
Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.
Ho assiduamente cercato di imparare a non ridere delle azioni degli uomini, a non piangerne, a non odiarle, ma a comprenderle.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Per quanto attiene al Bene e al Male, neanch'essi indicano alcunché di positivo nelle cose, in sé considerate, e non sono altro che modi del pensare, ossia nozioni che formiamo mediante il confronto delle cose tra loro.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.