Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.- Arturo Graf
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Le vie troppo battute non sono sempre le più sicure, mentre sono sempre le più noiose.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
Un libro che per sé non valga nulla, ma sia difficile da trovare, diventa pei bibliofili di professione un libro prezioso.
Sai tu perché suol essere terribile la collera dei pacifici? Perché subitanea esplosione di molte collere represse.
Non meno del corpo, lo spirito ha bisogno d'essere nutrito; ed è più difficile nutrire lo spirito che il corpo.
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.
Aver sempre ragione, farsi sempre strada, calpestare tutto, non aver mai dubbi: non sono queste le grandi qualità con cui la stoltezza governa il mondo?
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.