Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.- Arturo Graf
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
Non farà mai nulla di grande nel mondo, chi non sappia sfidare l'odio, o disprezzare lo scherno.
Inimicizia è da pari a pari: da superiore a inferiore non può essere se non disprezzo, o pietà.
Quando pure non avesse altre qualità buone, l'amore avrebbe sempre quest'ottima qualità, di rendere piane e facili tutte le cose.
Uomo su cui possa l'adulazione, è uomo senza difesa.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
Lo stolto non sa tacere.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.