Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.- Esiodo
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Il lavoro non è vergogna; è l'ozio vergogna; se tu lavori, presto ti invidierà chi è senza lavoro mentre arricchisci; perché chi è ricco ha successo e benessere.
Il poco è poco, ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente, presto il poco diventerà molto.
Il vasaio ce l'ha con il vasaio e l'artigiano con l'artigiano, il mendico invidia il mendico e il poeta il poeta.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Lo stolto non sa tacere.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Aver sempre ragione, farsi sempre strada, calpestare tutto, non aver mai dubbi: non sono queste le grandi qualità con cui la stoltezza governa il mondo?
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.