Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.- Esiodo
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Il poco è poco, ma se aggiungi il poco al poco e lo fai di frequente, presto il poco diventerà molto.
Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto.
La giusta scelta del momento è in tutte le cose il fattore più importante.
Il lavoro non è vergogna; è l'ozio vergogna; se tu lavori, presto ti invidierà chi è senza lavoro mentre arricchisci; perché chi è ricco ha successo e benessere.
Il viaggiatore, se non incontra a tenergli compagnia uno migliore di lui o simile a lui, proceda decisamente da solo: con lo stolto non vi è compagnia.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Con lo stolto non vi è compagnia.
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
Lo stolto non sa tacere.