Lo stolto non sa tacere.- Geoffrey Chaucer
Lo stolto non sa tacere.
Guai a chi è solo, perché se cade, non ha alcuno che lo soccorra.
La vita è così breve, l'arte così lunga da imparare.
La natura, il vicario di Dio onnipotente.
La grande pace si trova nelle piccole faccende.
I più gran dotti non sono gli uomini più saggi.
È meglio se sei un vagabondo e viaggi da solo, anziché ammuffire in compagnia degli stolti!
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Il cervello dello stolto digerisce la filosofia trasformandola in follia, la scienza in superstizione, l'arte in pedanteria. È da questo che nasce l'istruzione universitaria.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Gli stolti vogliono vivere a lungo, ma non sanno godere una vita lunga.
Con lo stolto non vi è compagnia.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.