Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.- Euripide
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Il silenzio per i saggi è una risposta.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d'uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
Per il saggio il silenzio vale una risposta.
Non c'è nulla di migliore di un amico vero, non la ricchezza, non il potere: perché la folla è un contraccambio che non vale un amico nobile.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
L'uomo stolto ama stupirsi ad ogni parola.
Aver sempre ragione, farsi sempre strada, calpestare tutto, non aver mai dubbi: non sono queste le grandi qualità con cui la stoltezza governa il mondo?
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali, purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
Più facile premunirsi contro la malvagità che contro la stoltezza degli uomini.
Stolti sono coloro che non sanno che la metà spesso vale più del tutto.
Se lo stolto persistesse nella sua stoltezza diventerebbe saggio.
"Questi figli sono miei, questa ricchezza è mia!", così pensando lo stolto è travagliato. ma se egli stesso non appartiene a sé stesso, quanto meno i figli, quanto meno la ricchezza!
Lo stolto è felice e infelice allo stesso modo che il saggio.