Il denaro è la religione del saggio.- Euripide
Il denaro è la religione del saggio.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
E' una buona cosa essere ricco, ed è una buona cosa essere forte, ma è una cosa migliore essere amato di molti amici.
Non c'è nulla di migliore di un amico vero, non la ricchezza, non il potere: perché la folla è un contraccambio che non vale un amico nobile.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Il denaro non puzza.
I soldi non fanno la felicità, dicono. Senza dubbio stanno parlando dei soldi degli altri.
Il denaro è un afrodisiaco potente. Ma i fiori funzionano quasi altrettanto bene.
Il farabutto che dice di non vedere alcuna differenza fra il potere del dollaro e quello della frusta, dovrebbe imparare la differenza sulla sua stessa schiena.
Il denaro, del quale si dice tanto male, svolge almeno una funzione benefica: quella di distrarre dalle miserie del cuore.
L'ideale, per disponibilità di denaro, è di averne come nelle ricette mediche: q.b. (quanto basta).
Le cose più preziose della vita non sono quelle che si comprano col denaro.
Il modo più sicuro di perdere la propria indipendenza è spendere il denaro che non si possiede.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri.