Il denaro è la religione del saggio.- Euripide
Il denaro è la religione del saggio.
Il silenzio per i saggi è una risposta.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
L'uomo superiore è quello che resta sempre fedele alla speranza; non perseverare affatto è tipico di un codardo.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Perché sebbene una donna sia timida in ogni altra cosa, e debole, e terrorizzata alla vista di una spada; tuttavia, quando le cose vanno male in questioni d'amore, nessun cuore è così temerario come quello di una donna; nessun cuore è così colmo di desiderio di sangue.
Si è creato un sistema nel quale i soldi sono una divinità, e grandi e piccoli non sanno divertirsi se non ne hanno.
I soldi possono portare un po' di felicità. Ma a un certo punto portano solo altri soldi.
Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Il denaro è quello spirito universale, che per lo tutto infondendosi, lo anima e lo muove, ed è virtualmente ogni cosa, lo stromento degli strumenti, che ha la forza d'incantare lo spirito de' più savi e l'impeto de' più feroci.
Il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro.
Il denaro non fa la felicità figurati la miseria!
Il disprezzo del denaro è assai frequente soprattutto in coloro che non ne hanno.
Per un uomo, ci sono pochi modi più innocenti di tenersi occupato che quello di far soldi.
Sono stati i Fenici a inventare il denaro. Ma perché così poco?
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.