L'uomo superiore è quello che resta sempre fedele alla speranza; non perseverare affatto è tipico di un codardo.- Euripide
L'uomo superiore è quello che resta sempre fedele alla speranza; non perseverare affatto è tipico di un codardo.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
È nei momenti difficili che gli amici devono essere utili ai loro amici; quando la sorte è favorevole, che bisogno c'è di amici?
Una volta che hai deciso di svolgere un certo compito, fallo anche a costo di diventare annoiato o disgustato. L'aumento di autostima che ti viene dall'aver svolto un compito fastidioso è immenso.
La costanza, lungi dall'essere una virtù, sembra spesso essere il minaccioso peccato della razza umana, figlia della pigrizia e dell'autosufficienza, sorella del sonno, la causa di molte guerre e di praticamente tutte le persecuzioni.
Basta un istante per fare un eroe, ma è necessaria una vita intera per fare un uomo onesto.
Nessuna cosa essere più vana e più incostante che la moltitudine, così Tito Livio nostro, come tutti gli altri istorici, affermano.
L'uso continuo dedicato ad una cosa, spesso vince l'ingegno e l'arte.
Seppi da Wacherio che il Bruno fu abbruciato in Roma e che sopportò con costanza il supplicio, asserendo che tutte le religioni sono vane e che Iddio s'immedesima col mondo, col circolo e col punto.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.
L'anello, se lo si tiene al dito, s'assottiglia.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.