I dolori grandi durano poco, quelli che durano non sono grandi.- Plutarco
I dolori grandi durano poco, quelli che durano non sono grandi.
Non fare errori non è nel potere dell'uomo; ma dai propri errori e sbagli il saggio e buono apprende la saggezza per il futuro.
La barba non fa il filosofo.
Non cercare la voce nei pesci né la virtù nelle persone male educate.
L'arroganza, la presunzione, il protagonismo, l'invidia: questi sono i difetti da cui occorre guardarsi.
Quella che è ostinazione in una cattiva causa, non è che costanza in una buona causa.
I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.
Dato che il cambiamento è parte delle leggi della natura, la costanza da sola è una stranezza.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La costante abitudine a correggere e a completare la propria opinione confrontandola con quelle degli altri, non solo non causa dubbi o esitazioni nel tradurla in pratica, ma anzi è l'unico fondamento stabile di una corretta fiducia in essa.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
La lettura era un muscolo e a quanto pare lei era riuscita a svilupparlo.
Se pensi di aver dato abbastanza, ripensaci. C'è sempre modo di dare di più e c'è sempre qualcuno a cui dare.
Riserva alcune ore giornaliere per esaminare te stesso e i tuoi averi; perché se ti imbarchi in perpetue conversazioni o svaghi, certamente farai naufragare la tua mente e i tuoi averi.
Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.