Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.- Salvator Rosa
Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.
Un buon cavallo e una bella donna sono due care bestie.
La Morte è l'ultimo dei mali.
La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Diventarono assidui e poi disastrosi bevitori fino al sacrificio. Immolarono a Bacco le loro sgangherate esistenze.
Tu puoi costantemente osservare che la fede e la scienza si mantengono come i due piattelli di una bilancia: quanto più l'uno s'innalza, tanto più l'altro si abbassa.
Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno.
Un matrimonio di successo è un edificio che ha bisogno di essere ricostruito ogni giorno.
La capacità di fare viene col fare.
Torna a riprendere venti volte la tua opera, rifiniscila incessantemente e torna a rifinirla.
L'anello, se lo si tiene al dito, s'assottiglia.
Il fallimento non è un singolo cataclisma. Non fallisci nottetempo. Il fallimento è invece alcuni errori di giudizio, ripetuti ogni giorno.
Il forte, il calmo e costante uso della volontà fa vibrare le forze del creato e attira la risposta dell'Infinito.
Se lavoro costantemente su un certo esercizio, alla fine non mi sembra rischioso. L'idea è che l'esercizio resti pericoloso e sembri pericoloso per le mie paure, ma non per me. Il duro lavoro lo ha reso semplice. Questo è il mio segreto. Ecco perché vinco.