La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.- Salvator Rosa
La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.
La Morte è l'ultimo dei mali.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
La Luna, per colui che pensa in termini di eternità, è il fulgente memento mori che Dio ripete ogni giorno alla «gran madre antica».
La vedi la luna? La prenderei per farne un diadema per te. Le vedi le stelle? Le prenderei per farne orecchini per te. Li vedi i pianeti? Li prenderei per farne collane a te. Allora, me la dai o devo distruggere l'universo?
Cos'è più utile, il sole o la luna? La luna, naturalmente, essa risplende quando è buio, mentre il sole splende solo quando c'è luce.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
Io, della Luna conosco praticamente tutto; se dovessi andarci sarebbe inutile. E poi, dovrei salire sull'astronave. Ma lo sa che io non prendo neppure l'aereo.
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Abbiamo perso la Luna.
E ovunque andrò, là troverò sempre il Sole, la Luna e Stelle; troverò sogni, e presagi, e converserò con gli dei!