La Morte è l'ultimo dei mali.- Salvator Rosa
La Morte è l'ultimo dei mali.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
La morte: chiave o serratura?
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Perché temi il tuo ultimo giorno? Esso non contribuisce alla tua morte più di ciascuno degli altri.