La Morte è l'ultimo dei mali.- Salvator Rosa
La Morte è l'ultimo dei mali.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Un buon cavallo e una bella donna sono due care bestie.
Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
La vita è uno strano regalo. All'inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di aver ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta, lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronto a gettarlo. Infine, ci si rende conto che non era un regalo, ma solo un prestito."
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.