La Morte è l'ultimo dei mali.- Salvator Rosa
La Morte è l'ultimo dei mali.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
Un buon cavallo e una bella donna sono due care bestie.
Molti di noi percorrono la vita in punta di piedi, così da raggiungere la morte in tutta sicurezza.
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
Il corpo e la sua morte restano i più grandi pensatori.
I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Solo un fumo torbido è il sogno della morte, e il fuoco della vita sotto vi arde.
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
Ed è il pensiero della morte che, in fine, aiuta a vivere.