Morire: smettere improvvisamente di peccare.- Elbert Green Hubbard
Morire: smettere improvvisamente di peccare.
In amore il solo fallimento consiste nel non tentare più.
Accuratezza e profondità contrassegnano tutte le persone di successo. Il genio è l'arte di prendersi infinita cura delle cose. Tutte le grandi conquiste sono state caratterizzate da estrema attenzione, infinita diligenza, anche verso il minimo dettaglio.
Le menti poco capaci si interessano dello straordinario; le menti poderose delle cose ordinarie.
La prigione è un paradiso socialista, dove l'uguaglianza prevale, tutto viene fornito, e la competizione è eliminata.
Le persone che sono capaci di pensare da sole non dovrebbero permettere che altri lo facciano al posto loro.
Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
La morte ci colga vivi.
Dove non è spirito che svegli la vita in qualsivoglia cosa, è morte.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.