Dove non è spirito che svegli la vita in qualsivoglia cosa, è morte.- Prospero Viani
Dove non è spirito che svegli la vita in qualsivoglia cosa, è morte.
L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
La morte acuisce i desideri.
Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
Nessuno muore mai completamente, c'è sempre qualche cosa di lui che rimane vivo dentro di noi.