Dove non è spirito che svegli la vita in qualsivoglia cosa, è morte.- Prospero Viani
Dove non è spirito che svegli la vita in qualsivoglia cosa, è morte.
L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
Morire è la condizione stessa dell'esistenza. In ciò mi rifaccio a tutti coloro che hanno detto che è la morte a dar senso alla vita proprio sottraendole tale senso. Essa è il non-senso che dà un senso negando questo senso.
La morte è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.
La morte non è altro che il sonno del bambino che si addormenta sul cuore della mamma. Finalmente la notte dell'esilio sarà tramontata per sempre, ed entreremo nel possesso dell'eredità dei Santi nella luce.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
Tutti dicono "Che disgrazia dover morire": strana lagnanza da parte di gente che ha dovuto vivere.
La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.