Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.- Totò
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno.
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
Ho conosciuto una settimana. In realtà prima era una ottomana, ma poi, nella confusione, ha perso una mano ed è diventata una settimana.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
Se non ci fosse la morte, noi moriremmo eternamente.
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Non è importante il modo in cui in uomo muore, ma quello in cui vive: l'atto di morire non è importante, dura così poco.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.