Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.- Totò
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Ogni limite ha una pazienza.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
La diffidenza rende tristi.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
E s'al mesto pensier chiuder le porte col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore contemplo allor de la mia propria morte.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
Si dovrebbe, per amore della vita - volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti...
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.