Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.- Totò
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Io prode? No, a me non mi prode nulla.
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Eh sì, ho perduto la memoria! Infatti nella mia testa avvengono delle lacune che la laguna di Venezia diventa un'inezia lacunare!
Ci vuole indubbiamente più coraggio ad affrontare la vita che ad affrontare la morte.
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
L'anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L'anima è l'uomo nella sua totalità. L'uomo non ha un'anima, egli è un'anima.
Se, come ci assicurano, è prevista la vita eterna, perché deve esserci la morte?
La morte: due treni che si scontrano.
La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.