Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.- Totò
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
Io prode? No, a me non mi prode nulla.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
L'amore è come se fosse un malanno che, all'improvviso, ti esplode dentro il cuore, senza un avvertimento, senza affanno, e ti può far morir senza dolore.
Modestamente, la circolazione ce l'ho nel sangue.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.
Il cavallo non difetta di intelligenza; troppo spesso l'intelligenza è in lui paralizzata dalla ipersensibilità.
Un buon cavallo non è molto adatto per saltare una sponda se lasciato alla guida di se stesso; io ho lasciato che il mio prendesse la sua strada.
La prova inconfutabile dell'intelligenza del cavallo consiste nel fatto che questo nobile animale aveva paura dell'automobile fin dal tempo in cui gli uomini non facevano che riderne.
Puoi condurre un cavallo all'acqua ma non puoi obbligarlo a bere.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
Il cavallo si ricorda sempre del bene che riceve, e ne è grato: l'uomo talvolta.
Le gambe del cavallo diventano del cavaliere; in cambio questi gli dona il proprio cervello.
Col tempo anche il giovenco più scontroso viene all'aratro ed il cavallo impara a poco a poco a tollerare il morso.