Nei film western è permesso baciare il tuo cavallo, ma mai la tua ragazza.- Gary Cooper
Nei film western è permesso baciare il tuo cavallo, ma mai la tua ragazza.
Vorrei tanto aver studiato recitazione, dopo tutti questi anni passati a brancicare in quest'arte. Mister Strasberg in persona una volta ha detto che, senza saperlo, sono un attore del Metodo. Non so se abbia torto o ragione, ma è un gran bel complimento.
Mi chiese di interpretare la parte di Rhett Butler in Via col vento, io però rifiutai. Non mi vedevo così focoso e in seguito, quando vidi Clark Gable recitare il ruolo alla perfezione, seppi di aver avuto ragione.
Le esperienze vanno valutate in base ai risultati. Siccome tornai sul set dopo aver fallito, mi aiutò a superare una naturale reticenza, una timidezza.
Come la maggior parte degli attori sviluppa idee tutte sue sulle storie e vorrebbe poter avere voce in capitolo riguardo a suddette idee. Registi e produttori non prestano molta attenzione ai suggerimenti degli attori. Se faccio anche il produttore, magari mi ascolteranno.
Mi studiai con attenzione. Non mi piacque quello che vidi. Gary Cooper. Un average Charlie che era diventato un divo del cinema ‐ con riluttanza e con suo grande stupore.
La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
Il vino americano è come il vino kazako, ma non è fatto di urina di cavallo fermentata .
Si sa da un pezzo che un cavallo può correre più veloce di un altro... ma quale? Le differenze sono decisive.
La tradizione cinese attribuisce ad un remoto imperatore Ci-Mung l'invenzione dell'arte del cavalcare.
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
Muore tutto ciò che l'Europa ha di nobile, di gentile, di puro. La nostra patria è il cavallo. Voi capite quel che voglio dire. La nostra patria muore, la nostra antica patria.
C'è qualcosa nell'esteriorità di un cavallo che si attaglia all'interiorità di un uomo.
Gli Avari, gente tartarica, affermavano con orgoglio di discendere dal connubio di un dio con un'illustre giumenta.
Rido di cose che agli altri fanno vomitare. Tipo quello che decise di fare il fantino: l'unico problema era che il suo cavallo voleva saltare con lo stile Fosbury.