La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.- Joe Tanto
La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi.
Ti hanno messo in testa che devi essere il primo in ogni cosa altrimenti sei un fallito. Be' cancella tutto, la vita è un'altra cosa.
Le gambe del cavallo diventano del cavaliere; in cambio questi gli dona il proprio cervello.
Ci sono cavalieri che peggiorano i loro cavalli, e cavalli che migliorano i loro cavalieri.
Non me ne intendo di balletto. Tutto quello che so è che nell'intervallo le ballerine puzzano come cavalli.
Il cavallo con più rabbia galoppava fuori porta e lasciava il suo ricordo nella nebbia, le persiane ormai serrate inventavano la notte, solo il fiume vomitava i suoi rifiuti.
Per i Greci erano tirati da cavalli il carro del sole e quello di Poseidone. È anzi Poseidone che crea il cavallo facendolo balzare dalla rupe dell'Acropoli con un colpo del suo magico tridente.
Il cavallo si ricorda sempre del bene che riceve, e ne è grato: l'uomo talvolta.
Una cavalla è più sensibile di una donna, specialmente se è una cavalla di razza.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
Bisogna sempre essere se stessi. Il cavallo, senza ussero, resta sempre un cavallo. L'ussero senza cavallo è soltanto un uomo.
Il paese era molto giovane, i soldati a cavallo erano la sua difesa, il verde brillante della prateria dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio, del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia.