Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.- Totò
Io prima di mangiare mi sento sempre un po' stupido.
Perdere chi non conosce rispetto è un grandissimo guadagno.
Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.
Sonno un forziero, per questo sono un donnaiolo: alle donne piacciono gli uomini forti. Dal mio aspetto non si direbbe, la mia forza è truccata: sono un falso debole.
Io non so se l'erba campa e il cavallo cresce, ma bisogna avere fiducia.
Ogni limite ha una pazienza.
L'odio per la stupidità non è sufficiente per fare una filosofia.
La stupidità è una sorta di cecità, di sconnessione dagli altri. E in quest'atmosfera la malvagità si radica.
Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a metà.
A mano a mano che la filosofia fa progressi, la stupidità raddoppia i propri sforzi per ricostituire il dominio dei pregiudizi.
Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.
Tra gli stupidi gli infelici sono rari.
Sì, sì, la terra, il cielo, gli astri, l'infinito! Ci si sente schiacciare. Ma c'è un infinito ancora più stupefacente: quello della stupidità umana.
La vita è dura. Lo è ancora di più se sei uno stupido.
L'uomo più esuberante della stanza è l'uomo più stupido della stanza.
Mai sottovalutare la prevedibilità della stupidità, fuori dalla macchina e lasciate li le pistole ad acqua. Puoi chiamarmi Susan se ti fa piacere.