L'odio per la stupidità non è sufficiente per fare una filosofia.- Georges Duhamel
L'odio per la stupidità non è sufficiente per fare una filosofia.
Per lavorare, per creare serenamente un'opera, una grande opera, bisognerebbe non vedere nessuno, non interessarsi a nessuno, non amare nessuno, ma allora per quale ragione fare un'opera?
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
Il romanziere è lo storico del presente, mentre lo storico è il romanziere del passato.
Se la civiltà non è nel cuore dell'uomo, ebbene, essa non è da nessuna parte.
Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
La stupidità non è per nulla diversa dall'intelligenza, non ne differisce assolutamente.
La stupidità della gente deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza del romanzo deriva dall'avere una domanda per ogni cosa.
L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Una donna intelligente è una donna con la quale uno può essere stupido quanto vuole.
Quando un uomo si comporta in modo veramente sciocco, lo fa sempre per i motivi più nobili.
Non bisogna farsi mai ricattare dalla stupidità altrui.
La stupidità insiste sempre.
Pare che certa gente abbia fatto la fila per tre volte quando il buon Dio ha distribuito la stupidità.