La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.- Giorgio Faletti
La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.
La realtà disegna a volte mostri ben peggiori e quando succede non si può strappare il disegno perché tutto finisca.
Quando si è in procinto di affogare anche una spugna che galleggia sembra una ciambella di salvataggio.
L'amicizia è come l'amore. Non la si può riprodurre a comando. Ma quando passa, o quando la distruggiamo, lascia un grande senso di vuoto.
Geni incompresi nel mondo non ce ne sono, se uno ha qualcosa da dire prima o poi viene fuori. Il 10% dipende dal talento, ma l'altro 90 dal lavoro duro.
Non c'è nessun naufragio, non c'è nessuna nave che affonda e nessun capitano che vuole colare a picco con lei.
Essere grande significa essere incompreso.
È facile farsi grande di una grandezza latente.
Niente fini, niente grandezza.
Per essere grandi bisogna essere fraintesi.
Le menti piccole sono preoccupate dalle cose straordinarie, le menti grandi da quelle ordinarie.
Una grande città è quella che ha gli uomini e le donne più grandi.
Nessuno può toccare la grandezza di cui pur è capace, se prima non ha la forza di vedere la sua piccolezza.
Si crede un gran'uomo, ma è solo una prima donna.
Tutti gli uomini di tragica grandezza diventano tali per un che di morboso.
Le grandi cose esigono che se ne taccia o se ne parli con grandezza: con grandezza, cioè con innocenza: cinicamente.