È facile farsi grande di una grandezza latente.- Luigi Pirandello
È facile farsi grande di una grandezza latente.
Ormai noi tutti ci siamo a poco a poco adattati alla nuova concezione dell'infinita nostra piccolezza, a considerarci anzi men che niente nell'Universo.
Bisogna vivere, cioè illudersi; lasciar giocare in noi il demoniaccio beffardo, finché non si sarà stancato; e pensare che tutto questo passerà.
Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti, più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Ogni cosa, finché dura, porta con sé la pena della sua forma, la pena d'esser così e di non poter essere più altrimenti.
Quanti grandi uomini diventano piccoli allorché si mette alla prova la loro grandezza.
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.
La grandezza di un uomo non sta in quanta ricchezza riesce ad acquistare, ma nella sua integrità e nella sua capacità di influenzare positivamente chi gli sta intorno.
Si crede un gran'uomo, ma è solo una prima donna.
La grandezza di un uomo risiede per noi nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste.
Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
Non v'è grandezza dove non vi sono semplicità, bontà e verità.
Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande.