È facile farsi grande di una grandezza latente.- Luigi Pirandello
È facile farsi grande di una grandezza latente.
La lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri.
Due sole vere infelicità ha la vita, per coloro sui quali la natura esercita la sua feroce ingiustizia: la bruttezza e la vecchiaia, soggette al disprezzo e allo scherno, della bellezza e della gioventù.
Nel calore della passione ogni cosa par che si sollevi con chi la porta in sé. Illusioni: bolle di sapone, che possono a un tratto diventar palle di piombo.
Si sa, per altro, che le mogli è il loro mestiere d'ingannare i mariti.
E del resto è giusto che gli uomini, i quali così spesso si arrogano come merito proprio un bene di cui non sono che strumenti, si attribuiscano assurdità che non è stato in loro potere evitare.
Non v'è grandezza dove non vi sono semplicità, bontà e verità.
Essere grande significa essere incompreso.
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
Si crede un gran'uomo, ma è solo una prima donna.
La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quando è in gioco l´onore.
Quanti grandi uomini diventano piccoli allorché si mette alla prova la loro grandezza.
La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza.
Riguardo all'apprezzamento della grandezza di un uomo, vale per la grandezza spirituale la legge opposta a quella della grandezza fisica; quest'ultima viene rimpicciolita dalla lontananza, l'altra invece ne viene ingrandita.
Niente fini, niente grandezza.
Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.