Non è veramente grande chi, veduto da vicino, appare men grande.- Arturo Graf
Non è veramente grande chi, veduto da vicino, appare men grande.
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si reputasse da più che la scienza.
A chi calcola troppo, come a chi calcola troppo poco, il conto della vita non torna mai.
Pensieri e frasi di certi begli spiriti sono come quei razzi, che brillano un istante nel buio, ma poi lasciano il buio di prima.
Quando fabbricate una definizione, vedete di lasciarle a tergo un usciolino, dove si possa decentemente entrare ed uscire.
Quegli che nella così detta prosa della vita sa scoprir più poesia, quegli è più poeta.
Non è grande nessuno di quegli uomini che le ricchezze e gli onori mettono in una condizione privilegiata. E perché, allora, sembra grande? Perché lo misuri insieme al piedistallo.
La grandezza di un uomo risiede per noi nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste.
Ritenere grande un uomo che non tiene conto della misura del bene e del male, significa soltanto riconoscere la propria nullità e la propria incommensurabile bassezza. [...] non c'è alcuna grandezza là dove non vi sono la semplicità, il bene e la verità.
Tutti gli uomini di tragica grandezza diventano tali per un che di morboso.
La grandezza nasce dalle ceneri del peggio. Come l'erba è più verde se sotto terra c'è un cadavere in disfacimento.
Le menti piccole sono preoccupate dalle cose straordinarie, le menti grandi da quelle ordinarie.
Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
Una grande città è quella che ha gli uomini e le donne più grandi.
Nessun grande uomo ha mai pensato veramente a sé stesso in questi termini.
L'uomo dimostra di essere grande e piccolo, secondo l'importanza che egli dà, nella vita, alle grandi o alle piccole cose.