Preferirei morire che non essere tra i grandi.- John Keats
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
La vita di un uomo che abbia in sé qualche valore è una continua allegoria. Soltanto pochi occhi possono capire il mistero della sua vita.
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
Le note dell'amore fanno l'amore più grande.
Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere.
Se credi in te stesso, e hai impegno e orgoglio e non smetti mai, sarai un vincitore. Il prezzo della vittoria è alto, ma altrettanto sono le sue ricompense.
Le persone hanno il diritto ad essere giudicati dal loro meglio, perché tutto il resto sono incidenti che capitano lungo il percorso. Quando un ragazzo fa qualcosa di importante, egli merita credito perché è difficile da fare. Lo fai a dispetto del mondo.
Un industriale non può avere successo se non soddisfacendo la clientela.
Le persone che raggiungono il vertice dell'albero sono solo quelle che non avevano le qualifiche che le trattenessero alla base.
Non è che il successo cambi l'uomo; lo smaschera.
Quindi l'essere indipendenti dalla pubblica opinione è la prima condizione formale per ottenere qualcosa di grande.
Molti dei nostri successi e realizzazioni sono proporzionati alla nostra volontà di provare le cose, di spingerci avanti in quei momenti in cui noi sentiamo di non avere più nulla.
Nessuno ti può privare con l'inganno del successo finale se non te stesso.
Il successo è cadere nove volte e rialzarsi dieci.