Preferirei morire che non essere tra i grandi.- John Keats
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
Non c'è inferno più crudele del fallimento in un grande scopo.
Il disprezzo del rischio, e la presuntuosa speranza di successo, non sono in nessun periodo della vita così attivi come nell'età in cui i giovani scelgono le loro professioni.
Un uomo di successo è colui che guadagna più di quanto sua moglie possa spendere. Una donna di successo è quella che trova quest'uomo.
C'è un motivo che è più forte dell'autoconservazione: È il desiderio di avere la meglio degli altri compagni.
Io ho prosperato sui miei pensieri.
Fortuna: unica spiegazione ammissibile per il successo altrui.
Ricordo che un grande attore un giorno mi domandò: «Ora che siamo arrivati, Charlie, che cosa abbiamo ottenuto?». «Arrivati dove?» risposi.
Per aver successo bisogna aggiungere acqua al proprio vino, finché non c'è più vino.
Come la Costituzione britannica, lei deve in pratica il suo successo alle sue incongruenze in linea di principio.
Nulla è più fallimentare del successo.
La grandezza è solitaria. Si direbbe anzi che la solitudine è condizione della grandezza.