Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.- John Keats
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
Nulla diviene mai reale fino a quando non viene sperimentato. Anche un proverbio non è per te un proverbio fino a quando la tua vita non lo ha illustrato.
La vita è un'avventura da vivere, non un problema da risolvere.
Oh amami davvero! Oh mormora parole di fuoco!
Coloro i quali affermano che la parola, il suo profilo, il suo aspetto fonico condizionano lo sbocciare della poesia hanno diritto di vivere. Costoro hanno scoperto la strada che conduce all'eterna fioritura della poesia.
La poesia l'ho letta perché mi piaceva, mica per dare degli esami alla facoltà di Lettere!
Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Nella poesia v'è una somma utilità, e gioia e nobiltà, sì che colui che ne è privo non può considerarsi educato liberalmente.
Le cose ma anche i gesti, i volti, i paesaggi hanno certo la loro poesia e un pezzo di realtà inquadrato in una cornice vuota è un quadro.
Il misticismo senza poesia è superstizione, e la poesia senza misticismo è prosa.
I poeti sono privi di pudore verso le loro esperienze interiori: le sfruttano.
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Niente può essere inutile a un poeta.