Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.- John Keats
Se la poesia non viene naturalmente come le foglie vengono ad un albero, è meglio che non venga per niente.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Non sono certo di nulla tranne che della santità degli affetti del cuore, e della verità dell'immaginazione.
I poeti che brutte creature, ogni volta che parlano è una truffa.
La scienza, come la poesia, si sa che sta a un passo dalla follia.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
La mia poesia bisogna ch'io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
La poesia, per un poeta, è il lavoro più remunerativo del mondo. Una buona poesia è un contributo alla realtà. Il mondo non è più lo stesso dopo che una buona poesia gli si è aggiunta.
La poesia è anche e forse soprattutto lettura del grande libro della natura.
Io non so dire quello che hai letto con parole diverse da quelle che ho usato. Quando la spieghi, la poesia diventa banale. Meglio delle spiegazioni, è l'esperienza diretta delle emozioni che può spiegare la poesia ad un animo disposto a comprenderla.