Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.- Gesualdo Bufalino
Scrivo poesie che si capiscono, devo sembrare un cavernicolo.
In ogni bestia folgorata da un fucile in un sottobosco si ritorna a punire l'innocenza di Gesù Cristo.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
È un bluff? Non è un bluff? Fra poco muoio e lo vedo.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
Il poeta sottrae tutto il meglio della vita per trasferirlo nella sua scrittura. Perciò la sua scrittura è così splendida e la vita così brutta.
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
La poesia è qualcosa che si trova tra il sogno e la sua interpretazione.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
La poesia non è un libero movimento dell'emozione, ma una fuga dall'emozione; non è l'espressione della personalità, ma la fuga dalla personalità.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
La mia poesia bisogna ch'io la tenga nascosta in fondo al cuore, per me, per piangere solo, per pregar solo, per disperare solo!