Devo combattere con le mie lacrime, mica con una poesia.- Eugenio Finardi
Devo combattere con le mie lacrime, mica con una poesia.
La necessità di dare un senso alla nostra vita, ancor più se non credenti, diventa un imperativo sempre più urgente nel complesso tempo in cui viviamo.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Non piangere perché qualcosa finisce. Sorridi perché è accaduta.
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Una lacrima dice più d'ogni parola.
Chi vuole conoscere la vera letizia deve essere capace di curare un cuore triste con le lacrime.