O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.- Alda Merini
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
La formica è un esempio di serietà naturale.
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato. Ogni amore della vita mia e cielo e voragine e terra che Maggio per vivere ancora.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.
In questa valle di dolore e di lagrime ho l'onore di trovarmi bene.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.