O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.- Alda Merini
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Amore mio / ho sognato di te come si sogna / della rosa e del vento.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Ogni anima ha un viscere improprio.
Quando un amore ti stringe e ha occhi di fuoco è ora di morire.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Devo combattere con le mie lacrime, mica con una poesia.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Noi continuiamo ad asciugare le lacrime anche se sappiamo che l'uomo continuerà a piangere. Ma un giorno ogni dolore sarà consumato e ogni lacrima sarà asciugata.
La risata e le lacrime sono entrambi risposte alla frustrazione e all'esaurimento. Io stesso preferisco ridere, dato che c'è meno da pulire dopo.
Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
È forse meglio non accorgersi delle lacrime, quando non possiamo consolarle.