Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.- Jean Cardonnel
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.
Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.