Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.- Jean Cardonnel
Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.
L'uomo che non si commuove più davanti a un pianto qualsiasi può anche domandarsi se non sia diventato insensibile.
Non c'è un solo uomo che non sia destinato a diventare Dio.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.
Le lacrime distruggono il nostro essere artificiale e ci rivelano ciò che siamo.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Se la guerra è persa, non mi importa che il popolo muoia. Non verserò una sola lacrima per loro. Non meritano nulla di meglio.
Il ministro Brunetta ‐ dalla faccia feroce quando annuncia licenziamenti, ma dalla lacrima facile quando viene lodato.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.