Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.- Italo Svevo
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
L'amore sano è quello che abbraccia una donna sola e intera, compreso il suo carattere e la sua intelligenza.
Spiegare a qualcuno come è fatto, è un modo di autorizzarlo ad agire come desidera.
Certi giovani per amore all'accuratezza diventano pedanti prima del tempo, preferiscono la lima alla penna e finiscono col non far niente.
Penso che il rimorso non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dalla visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Chi vuole conoscere la vera letizia deve essere capace di curare un cuore triste con le lacrime.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.