Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.- Italo Svevo
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta - raramente - non si può fare a meno.
L'immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca.
Lacrima. Dolore in soluzione: sofferenze del cuore ridotte allo stato liquido.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Una lacrima, di compassion rugiada.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.