Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.- Jean Cardonnel
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
Niente diminuisce, niente deperisce tanto quanto i beni che l'uomo si ostina a conservare.
Chi è il nostro prossimo? Colui che è vicino a noi, ma che non abbiamo ancora mai notato, che aspetta da noi il gesto di fiducia, di stima, di amicizia.
Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Si piange soli, chi piange.
Non piangere perché qualcosa finisce. Sorridi perché è accaduta.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
È forse meglio non accorgersi delle lacrime, quando non possiamo consolarle.
Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Una lacrima dice più d'ogni parola.