Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.- George Gordon Byron
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Una lacrima, di compassion rugiada.
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Non v'è gioia che il mondo possa dare, eguale a quella che nega.
Una porzione di Paradiso è ancora sulla terra, e l'Eden rivive nel primo bacio d'amore.
Noi continuiamo ad asciugare le lacrime anche se sappiamo che l'uomo continuerà a piangere. Ma un giorno ogni dolore sarà consumato e ogni lacrima sarà asciugata.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.
Le lacrime che guariscono sono anche le lacrime che scottano e feriscono.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Conviene alle donne di piangere, ma agli uomini di ricordare.
Una furtiva lacrima Negli occhi suoi spuntò.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Il ministro Brunetta ‐ dalla faccia feroce quando annuncia licenziamenti, ma dalla lacrima facile quando viene lodato.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.