Una lacrima, di compassion rugiada.- George Gordon Byron
Una lacrima, di compassion rugiada.
Il ricordo della felicità non è più felicità; il ricordo del dolore è ancora dolore.
Tutti coloro che conquisteranno la gioia dovranno dividerla. La felicità è nata gemella.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
L'entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi. In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Chi vuole conoscere la vera letizia deve essere capace di curare un cuore triste con le lacrime.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette.
Le lacrime innumerevoli alimentano il fiume della salvezza.
Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.
Filo filo del mio cuore che dagli occhi porti al mare c'è una lacrima nascosta che nessuno mi sa disegnare.