Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.- George Gordon Byron
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
Il cane possiede la bellezza senza la vanità, la forza senza l'insolenza, il coraggio senza la ferocia...e tutte le virtù dell'uomo senza i suoi vizi.
Sono spesso più religioso in un giorno di sole.
Le donne le perdonavano tutto, tranne la sua faccia.
Non riuscirò mai a far capire alla gente che la poesia è l'espressione di una passione che si accende.
Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.
Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.
Le illusioni su una donna che si è amata, rassomigliano ai reumatismi: non ce se ne libera mai completamente.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Non abbandonare le tue illusioni. Quando saranno scomparse, potrai esistere ancora, ma avrai cessato di vivere.
Ci sono suggestioni che possono guarire, e altre che possono uccidere. Non sottovalutiamole!
Esistono degli uomini che non possono avere più nessun conforto, tranne l'illusione.
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Strappa all'uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.